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    4000 MAGICHE VISITE! :)

    Terremotata come mai era successo con il mio pc, scrivo da un mezzo di fortuna solo perchè dovevo mantenere una promessa: un post per le 4000 visite al mio blog! Niente festoni palloncini o trombette anche se avrei voluto...bhè sarà per i 5000!Animoticon
    Io il trenino lo sto facendo...BRIGITTE BARDOT BARDOT...A E I O U Y!Party
    Dovrei...tipo...ringraziare qualcuno?!?!Sarcastico

    Oh Lord...

    Due post in un giorno?!?!
    Bhè si..è che stamattina mentre ero in autobus per andare a lavorare ascoltavo con il mio nuovo iPod scintillante (non immaginatevelo glitterato e con paillettes) una canzone che mi ha riportato indietro di circa 6/7 anni..
    Era Mercedes Benz di Janis Joplin..più che una canzone un testo gridato da una voce roca e  soffocata tipica dei cantanti beat di fine anni '60...
    Vi chiederete dove voglio arrivare....
    Il liceo che frequentavo ambiva a diventare la scuola di Amici dove il ruolo di Garrison era svolto da tale prof. Anna M. detta anche la donna incognita per le sue gambe ad  X.
    Un giorno Miss X ci chiese di tirare fuori il nostro "talento" ed improvvisare qualunque cosa di vagamente artistico tipo balli canti o pièce teatrali nonostante il suo sogno di ragazzina hippye fosse quello di farci reinterpretare il musical Hair (dovevate vederla come si gasava quando ascoltava Aquarious!) ma si rese conto ben presto che non eravamo in grado di esibirci in qualcosa di vagamente gradevole!
    Arrivò il giorno delle "esibizioni" delle varie classi e noi, assolutamente impreparati, improvvisammo una canzone che nemmeno ricordo.
    Non appena terminato questo spettacolo osceno di un coro sguaiato e per neinte armonico, una ragazza della nostra classe che la vita aveva resa abbastanza dura e scostante a causa della scomparsa della madre, si propose inaspettatamente di cantare questa canzone, da sola in mezzo ad un'orda di ragazzini scalmanati pronti a deridere chiunque.
    Lei, noncurante di tutto, anche della eventuale figuraccia prese a cantare e come se avesse un riflettore puntato addosso, tutti i presenti si zittirono..commossi come se sapessero cosa quella canzone fosse per lei...il ricordo più forte che aveva della sua mamma..
       

    Manuale vita di coppia: due cuori e una capanna

    Inizia tutto con una timida proposta: "sarebbe bello qualche volta trascorrere due giorni insieme..solo te ed io..."
    Mi stupisce il fatto che per la prima volta una proposta del genere non mi faccia sentire in gabbia anzi mi lusinga e non vedo l'ora che quella volta arrivi...
    Quella volta arriva: si va in una casetta in montagna ma tutto sommato vicina alla città.
    Tutto sembra andare per il peggio inizialmente incluso il fatto che proprio quel giorno decide di piovere a dirotto!
    Finalmente si arriva ci si sistema e come d'incanto tutto il resto smette di esistere..vivi solo dei suoi abbracci e delle sue coccole al mattino pensi che (assurdo per una che ha sempre vissuto in città) in fondo vivere a mezz'ora dalla civiltà e con un camino in casa deve essere fantastico..
    Dopo solo 24 ore, tornare alla normalità in città è traumatico e alienante; sembra di essere tornati da un viaggio lungo almeno due settimane.
    Se il primo mese si festeggia così....Auguri....Cuore rosso
                                                            
                                                                          

    Manuale vita di coppia: capitolo I

    Non mi prendo il merito integrale di ciò che segue e ammetto di aver fatto copia-incolla selvaggio però mi ha fatto sorridere molto quindi leggete e apprendete...

    Vita di coppia e gli amici

    •  Gli amici pre-relazione di lei. Sono esseri asessuati. Toglietevi subito dalla testa la possibilità di esserne gelosi… Non esiste, non vi sarà concesso. Qualora lei vi sorprendesse nell’esprimere o manifestare velatamente del malumore le conseguenze saranno devastanti. Il meglio che vi potrà capitare sarà di essere etichettati come retrogradi, maschilisti, insicuri, sciovinisti. Il peggio, lei comincerà a dirvi che non vi fidate di lei, che la vostra relazione così non ha futuro, che senza fiducia non è possibile andare avanti. Alla fine farà in modo di farvi sentire un idiota e soprattutto un essere cattivo e meschino, incapace di capire che esistono persone di buon cuore che le sono amiche senza per questo morire dal desiderio di portarla a letto. È ovvio che non è vero, altrettanto ovvio che lei adori essere corteggiata, ovvio che tutto questo non deve essere detto, solo tacitamente accettato. La diretta conseguenza sarà che dovrete accettare baci, abbracci, balli scatenati, chiacchierate notturne, telefonate ambigue, pianti sulla pia spalla il tutto senza che voi possiate manifestare il minimo dissenso. A questo problema non esistono contromosse, e toglietevi dalla testa la possibilità di rendere pan per focaccia, perché lei non ve lo permetterà mai, e lo capirete meglio quando parleremo delle amiche femmine di lui. La tolleranza è l’unico rimedio. Siate tolleranti. Fate della vostra casa, una casa di tolleranza.
    • Le amiche pre-relazione di lei. Se non fosse per il dolore che vi provoca il dovervi reprimere dal desiderio di ritoccare i connotati dei suoi amici maschi, le sue amiche femmine sono ancora peggio. Esse, grazie alla vostra comparsa, hanno perduto la possibilità di trascorrere il tempo libero insieme alla vostra compagna, e non sono affatto felici di condividerla con voi. Di norma esse si mostreranno simpatiche e sorridenti in vostra presenza ma state accorti, poiché esse hanno un solo scopo nella vita: distruggervi. Non perderanno occasione per far notare alla vostra compagna una qualunque minima debolezza, non solo, arriveranno perfino ad inventarne di nuove. Se commetterete il gravissimo errore di farvi vedere in giro con una donna a loro sconosciuta, sappiate che la notizia arriverà a casa prima di voi, e condita da una quantità tale di particolari aggravanti da rendervi il rientro in casa simile alla carcerazione a Guantanamo. Esse vi odiano, sappiatelo. Non lasciatevi distrarre dal loro atteggiamento compiacente. Esse mentono. Vivranno per distruggervi e solo l’eventualità, peraltro remota, che un uomo decida di prendersele, potrà salvarvi. L’unica soluzione è quella di adularle. Adulatele, mentite spudoratamente, e che non vi venga mai in mente, qualora decidano di uscire, di impedirglielo. Se lo farete, non solo esse condurranno fuori di casa la vostra amata praticamente ogni giorno, ma tenteranno con ogni mezzo di metterle davanti uomini liberi e piacenti per strapparvela via.
    Quanto a voi, mie care amiche, provvedete nel momento in cui decidete di condividere in cammino della vita insieme ad un uomo, a tagliare i ponti con tutte le amiche vagamente attraenti. In caso contrario esse diventeranno il primo oggetto del desiderio del vostro lui e la scusa dell’amicizia che vi lega concederà loro vantaggi che ad una donna attraente non possono essere concessi. Liberatevene, litigateci senza possibilità di appello, e quando le sentirete affermare con rabbia e rancore: non ti voglio più vedere, gioite. Siete salve… per il momento.
     
    Nel prossimo numero...gli amici di lui!
     
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